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Checklist gratuita

Checklist diagnostica per wedding & event planner

Se fai 3 o più di questi errori, il tuo progetto resta fermo. E probabilmente non è colpa del mercato.

Cosa ottieni

Una fotografia chiara del tuo business, in una sola compilazione.

01

Riconosci i 6 errori che possono frenare la crescita del tuo business

Comportamenti quotidiani che sembrano normali e che invece limitano margini, autorevolezza e fascia di mercato.

02

Individua l’area sulla quale intervenire per prima

Posizionamento, direzione artistica o modalità di lavoro: capisci da dove partire invece di cambiare tutto insieme.

03

Ottieni una prima diagnosi in pochi minuti

Nessuna domanda generica su fatturato o motivazione. Solo situazioni concrete del lavoro di ogni giorno.

01

Riconosci i 6 errori che possono frenare la crescita del tuo business

Comportamenti quotidiani che sembrano normali e che invece limitano margini, autorevolezza e fascia di mercato.
02

Individua l’area sulla quale intervenire per prima

Posizionamento, direzione artistica o modalità di lavoro: capisci da dove partire invece di cambiare tutto insieme.
03

Ottieni una prima diagnosi in pochi minuti

Nessuna domanda generica su fatturato o motivazione. Solo situazioni concrete del lavoro di ogni giorno.

Featured & selected vendor

Vendor profile e progetti selezionati dalle principali testate internazionali del settore wedding.

Chi sono

Maria Mayer

Sono Maria Mayer, Art director di eventi esperienziali da oltre 15 anni.

Consulente per le wedding venue e formatrice per i professionisti della wedding industry nella Maria Mayer Academy.

Maria Mayer

DICONO DI MARIA

Professioniste formate in Academy

Marta e Mirco, gli sposi che lasciano una recensione a Maria Mayer per il suo servizio di Wedding & Event Designer
Rossella Prevosti

LOVEVERYWEDDING

“Avevo necessità di stravolgermi, vedermi da altri punti di vista, ripartire da me. C’è stato un grande confronto sia con le colleghe che con Maria, che mi ha permesso di acquisite la maggiore consapevolezza delle mie capacità e mi ha dato la forza nel tirare fuori la mia parte creativa.”
Viviana Fabbri

Emotional wedding planner

“Dopo anni in cui cercavo di fare il salto, ho capito che dovevo partire da me. Aver investito nel Master Arte della Personalizzazione mi ha permesso di tirare fuori la mia unicità, senza disperdere inutilmente energie in ciò che non mi rappresenta. Finalmente ho individuato con chiarezza che tipo di cliente e che tipo di matrimoni voglio gestire.”
Marta e Mirco, gli sposi che lasciano una recensione a Maria Mayer per il suo servizio di Wedding & Event Designer
Alice Fauzzi

Alice Fauzzi Events

“Il master è stato molto formativo e ha portato un grande cambiamento dentro di me rispetto alla mia visione. Mi ha permesso di capire fino a dove posso spingermi. Mi ha dato grande coraggio e forza. Ho appezzato molto anche la condivisione e grande umanità che ho trovato in Maria.”

    Forse ti stai chiedendo se questa diagnosi riguarda davvero anche te.

    1. Questa checklist è adatta anche a chi lavora come wedding planner da molti anni?

    Sì. Anzi, alcuni automatismi diventano più difficili da vedere proprio quando lavoriamo nello stesso modo da molto tempo. La checklist non serve a capire se sei “brava” o meno. Serve a osservare se il modo in cui oggi lavori, vendi e progetti è ancora coerente con il livello professionale e di mercato a cui vuoi arrivare.

    2. Ho già clienti. Perché dovrei fare una diagnosi del mio business?

    Avere clienti e avere un business ben posizionato non sono la stessa cosa. Puoi avere l’agenda piena e contemporaneamente lavorare troppo, avere margini bassi, essere continuamente confrontata sul prezzo o attirare clienti che non riconoscono il valore del tuo lavoro. La domanda non è soltanto: sto lavorando? Ma: sto lavorando nel modo e con i clienti che voglio davvero?

    3. È utile anche se il mio problema non è trovare clienti?

    Sì, perché la checklist non analizza soltanto l’acquisizione. Ti porta a osservare come gestisci il cliente, come presenti il tuo valore, come costruisci il progetto, come definisci il tuo compenso e quanto il tuo lavoro sia realmente riconoscibile.

    4. È il solito test che alla fine mi dice semplicemente che devo vendere di più?

    No. Non troverai domande generiche sul fatturato o formule motivazionali. Partiamo da situazioni molto concrete del lavoro quotidiano: rispondere ai clienti a qualsiasi ora, accettare budget che non permettono di realizzare il progetto, replicare reference, raccontare soltanto la parte organizzativa del servizio o ricominciare ogni progetto da zero senza un metodo. Sono comportamenti apparentemente diversi che spesso hanno una radice comune.

    5. Quanto tempo mi serve per completarla?

    Pochi minuti per la prima diagnosi. Ma il valore non sta nel mettere sei spunte velocemente: sta nel fermarsi sulle situazioni in cui ti riconosci e capire quanto ti stanno costando oggi, in termini di tempo, margine, percezione e opportunità.

    6. Cosa scoprirò alla fine della checklist?

    Avrai una prima fotografia della situazione attuale del tuo business e potrai identificare le aree sulle quali è più urgente lavorare. Se ti riconosci in tre o più situazioni, la checklist ti invita in particolare a osservare il rapporto tra posizionamento, direzione artistica e modalità di lavoro.

    7. E se mi riconosco soltanto in uno o due punti?

    Non significa che non hai nulla da cambiare. Significa che la struttura è probabilmente più solida, ma possono esserci ancora elementi che stanno limitando margini, autorevolezza o possibilità di salire di fascia. La checklist distingue infatti tra 0–2 spunte e 3 o più spunte proprio per darti una prima lettura della situazione.

    8. Devo voler lavorare necessariamente nel luxury per trovarla utile?

    No. Il punto non è applicare un’etichetta “luxury” al tuo business. È smettere di essere facilmente comparabile. Se vuoi essere scelta per il tuo modo di pensare, progettare e interpretare una coppia — e non soltanto perché organizzi bene un matrimonio — gli esercizi sono pertinenti indipendentemente dalla fascia in cui lavori oggi.

    9. La checklist mi dirà anche cosa devo cambiare?

    Ti aiuterà prima di tutto a identificare dove intervenire. E questo è intenzionale: prima di cercare una nuova strategia, un nuovo servizio o l’ennesima soluzione, devi sapere qual è il problema che stai realmente cercando di risolvere. Alla fine troverai anche un esercizio Old Way vs New Way per iniziare a mettere a fuoco ciò che vuoi lasciare e ciò che vuoi costruire.

    10. È gratuita?

    Sì. Lascia il tuo contatto e riceverai la Checklist Diagnostica per Wedding & Event Planner da compilare con calma.

    Ricevi la checklist

    Lascia il tuo contatto e ricevi la Checklist Diagnostica.

    Ti arriva subito via email, in PDF, da compilare con calma.
    • I 6 errori più frequenti nel business di planner ed event designer
    • La lettura del risultato: 0–2 spunte oppure 3 o più
    • L’esercizio finale Old Way vs New Way